I pro e i contro del buffet matrimonio

Buffet

Quando si sta per organizzare un matrimonio sono molte le cose a cui pensare: gli inviti, la location, il servizio fotografico e, logicamente, il pranzo di nozze. Per organizzare un banchetto si hanno a disposizione due alternative: quella del tradizionale pranzo servito al tavolo e quella del buffet matrimonio. Scopriamo insieme le due possibilità e quale soluzione è la migliore per te.

 

Pranzo nuziale servito al tavolo: una scelta all’insegna della tradizione

Il pranzo servito al tavolo rappresenta la scelta tradizionale per eccellenza e vede tutti gli invitati seduti al tavolo. Rimangono seduti per tutto il tempo del pasto (salvo le logiche necessità di andare in bagno) e, spesso, sono preparati ad attendersi lunghe maratone di cibo. I banchetti nuziali serviti al tavolo sono solitamente organizzati in maniera molto sontuosa e il momento che ne segue è caratterizzato da una particolare solennità e formalità. Se è così che vuoi organizzare il tuo matrimonio, la soluzione del pranzo servito al tavolo rappresenta la migliore e permetterà di evitare lunghe code al buffet da parte degli invitati!

 

Il buffet matrimonio: una scelta di tendenza

Una scelta sempre più in tendenza rispetto ad un tempo è rappresentata dal buffet matrimonio. Quando sentiamo la parola “buffet” non ci vengono più in mente i tipici banchetti nuziali solenni ai quali la tradizione ci ha abituato, ma l’esatto contrario. I buffet sono solitamente associati a momenti molto informali come quello dell’aperitivo (in questo caso “apericena”) che si fa solitamente con gli amici. Applicare la formula del buffet ad un matrimonio permette di ricreare un’atmosfera più informale e meno solenne, più all’insegna della modernità e meno della tradizione. Se è quello che cerchi per il tuo matrimonio, la soluzione del buffet può essere la più indicata.

 

I pro del buffet matrimonio

Tra i pro del buffet matrimonio vi è sicuramente il fatto che gli invitati si troveranno fin dall’inizio con la possibilità di scegliere i cibi che desiderano, senza dovere per forza seguire un ordine. Inoltre non si ritroveranno ad aspettare le ordinazioni seduti al tavolo, ma avranno subito accesso al banchetto. Infine l’atmosfera informale risulta sempre più piacevole alle nuove generazioni e il buffet sarà sicuramente in grado di ricrearla anche in un evento come quello di un matrimonio.

 

I contro del buffet matrimoniale

Tra i contro più significativi della scelta del buffet vi è il fatto che non è garantita a tutti la stessa quantità di cibo. Mentre ad un tavolo servito ognuno riceve il suo piatto, al buffet i cibi sono a disposizione di tutti. Ci saranno inevitabilmente persone che mangeranno di più e altre di meno. Questo è un contro che tuttavia, nei matrimoni, risulta piuttosto mitigato dalla tipologia di evento stessa. Diciamolo chiaramente: è alquanto improbabile che in un matrimonio si verifichi un assalto ai forni di manzoniana memoria da parte di invitati particolarmente affamati. Per quanto il buffet sia informale, l’evento è tale che un invitato che saccheggia il buffet farebbe esattamente una figura fantozziana.

Alla fine, non c’è ragione di pensare che in un buffet nuziale ci saranno invitati che rimarranno a bocca asciutta. Ad ogni modo, una strategia molto valida consiste nell’organizzare un banchetto particolarmente ricco, in modo sia da scongiurare possibili mancanze, sia da risolvere un altro inconveniente: quello relativo ai gusti degli invitati. In un buffet ricco e molto variegato potremo inserire piatti di tutti i tipi, anche vegetariani e vegani e, perché no, pure etnici! A questo punto sorge l’ultimo contro, che è quello del rischio di sprechi che, in un buffet molto ricco, è ancora più concreto. Tale rischio è risolvibile impegnandosi a organizzare un buffet “solidale”, i cui avanzi possano essere devoluti alle persone più bisognose.

Il buffet sembra presentare più pro che contro e si presenta quindi come una scelta valida quanto quella di un pranzo servito al tavolo. Rimane quindi solo la scelta a seconda dei gusti, tendenti più o meno ad un banchetto tradizionale oppure informale.