Attrezzatura per un fotografo di Matrimoni, 7 Cose da non dimenticare mai

Due Fotografi Scattano Foto Alla Sposa Nel Backstage Con L'abito Nuziale

Quella di “essere sempre pronti” è una regola che si applica molto bene al settore matrimoniale. In particolar modo quando si parla di fotografia.

Te lo dice un esperto fotografo di matrimoni di Milano: infatti nella mia carriera ho capito che l’imprevisto è sempre in agguato ed è meglio essere preparati, perché difficilmente durante lo sposalizio si ha una seconda opportunità per fotografare un particolare evento.

Per questo voglio parlarti di cosa è necessario per un fotografo di nozze professionista.

Fotografia di matrimonio: Attrezzatura da non dimenticare mai

#1Uno o più assistenti e colleghi

L’arte della fotografia matrimoniale non è affare per cuori solitari. Infatti i benefici di avere almeno un assistente o un altro fotografo sono enormi.

Innanzitutto permette al fotografo di focalizzarsi su quello che sta facendo, senza dover pensare a fare mille altri lavori, come ad esempio preparare i diversi obiettivi della macchina o sistemare le luci.

Poi significa avere un altro punto di vista da cui scattare i momenti più belli delle tue nozze. Dallo scambio degli anelli ai preparativi degli sposi, ci sono aspetti di una cerimonia nuziale che richiedono per forza due macchine fotografiche.

#2 Diverse lenti

L’obiettivo è uno degli strumenti più importanti per il fotografo di matrimonio. È dalla sua qualità che dipende la resa delle fotografie e quindi l’aspetto di tutto il tuo album di nozze.

Allo stesso tempo, però, è necessario essere equipaggiati con più di una lente, in modo tale da avere quella giusta per ogni circostanza.

Più obiettivi permettono di scattare delle fotografie bellissime e diverse tra loro. Dal primo piano degli sposi che si vedono per la prima volta durante lo sposalizio, alle foto di gruppo con tutti i testimoni di nozze.

Oltre ad avere obiettivi diversi, conviene sempre portare anche una riserva: perché non si sa mai.

#3 Batterie di riserva

Già che siamo in argomento di “piani B”, è il caso di ricordarsi sempre di portare delle batterie di riserva cariche e pronte all’uso.

La giornata è lunga ed è facile esaurire la batteria prima di avere finito. Naturalmente l’idea di rimanere a piedi a metà cerimonia è impensabile. Ecco perché è fondamentale uscire attrezzati con delle riserve.

Parte del lavoro di fotografo matrimoniale è assumersi la responsabilità di assistere e supportare gli sposi in questo giorno così importante. Questo vuol dire non rischiare mai di fare un errore che possa costare loro di rimanere insoddisfatti.

#4 Memory card

Forse non è intuitivo, ma tra le cose necessarie per un fotografo di matrimonio professionista un set di memory card non può mai mancare.

Gli sposi sono abituati a ricevere il fotoalbum con gli scatti selezionati e migliorati in postproduzione, ma prima di arrivare a questo punto la strada è lunga. Molto lunga! Le foto scattate da noi fotografi sono migliaia e sono tutte in HD. Questo significa che lo spazio necessario è veramente tantissimo: GB su GB.

Inoltre, avere più memory card ci da la possibilità di essere più ordinati nella suddivisione degli scatti. Un piccolo accorgimento che può rivelarsi utilissimo una volta tornai nello studio di fotografia.

#5 Tesserino liturgico della Curia

Sapevi che per fotografare la cerimonia in chiesa serve il tesserino liturgico rilasciato dalla Curia? Va da sé che un professionista della fotografia di matrimonio ne debba essere provvisto.

Si tratta di un patentino rilasciato alla fine di un corso, che certifica l’adeguatezza del fotografo in un contesto sacro. Infatti per ottenerlo occorre studiare come comportarsi in chiesa e quali sono i momenti della cerimonia in cui è vietato fare fotografie.

Questo naturalmente non vale per le unioni civili, ma in ogni caso è uno degli strumenti senza i quali il mio lavoro sarebbe praticamente impossibile.

#6 Flash professionale

Come abbiamo detto più volte, la fotografia è luce. E per fare luce servono flash professionali.

Cosa intendo? C’è bisogno di flash che siano capaci di illuminare in modo naturale il soggetto, avvolgendolo con la luce e la temperatura giusta.

Avere un flash non all’altezza porta a ottenere fotografie cupe e colori sfasati. Insomma, un risultato sgradito.

#7 Perché no: un drone

I miracoli della tecnologia giocano anche a favore di un fotografo di matrimonio: e non solo in termini di equipaggiamento fotografico tradizionale.

Avrai senz’altro sentito parlare dei droni, che negli ultimi anni hanno fatto la loro comparsa anche sul mercato consumer. Ovvero di dispositivi volanti radiocomandati, a cui è possibile collegare una videocamera.

Il risultato? Delle spettacolari riprese aeree della cerimonia di nozze e di tutta la location di matrimonio. Una vera e propria chicca per aggiungere quel tocco di magia e stupore al video di nozze o all’album matrimoniale.

Queste sono le 7 cose necessarie per un fotografo di matrimonio: assicurati di scegliere un professionista che ne sia provvisto.

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