Le domande da fare al fotografo di matrimonio

Un Fotografo Mentre Immortala Una Matrimonio

Il segreto per un matrimonio di successo è organizzare con largo anticipo. Una regola che vale per ogni elemento della cerimonia di nozze, dalla scelta dell’abito della sposa alla selezione della location per il banchetto matrimoniale. Ma non solo. Pensare con lungimiranza è l’approccio giusto anche quando devi selezionare il fotografo di matrimonio giusto. Ecco perché fa comodo sapere quali sono le più importanti domande da fare al fotografo di matrimonio che stai prendendo in considerazione.

Leggi questo articolo e prendi appunti su un foglio di carta o sul tuo smartphone. Così saprai cosa chiedere anche al momento dell’incontro, senza il rischio di dimenticare qualcosa di importante e di pentirtene più tardi.

Leggi le domande da fare al fotografo di matrimonio, per capire se è un vero professionista.

Domanda 1: Nel prezzo sono inclusi almeno due fotografi per il giorno delle nozze?

Come ho già detto altre volte, più fotografi di matrimonio sono meglio di uno solo. Il giorno delle nozze è un’occasione ricca di svariati avvenimenti e momenti importantissimi, e stare dietro a tutti è molto complicato per una sola persona. Specialmente se si tratta di un matrimonio con molti invitati.

Inoltre, alcuni di questi momenti avvengono nello stesso istante ma in due luoghi differenti. Il ché rende impossibile seguirli entrambi, mettendo i futuri sposi davanti a una scelta poco piacevole.

Per esempio i preparativi, dove avere due fotografi significa che ciascun professionista possa occuparsi di uno degli sposi, senza così perdere attimi indimenticabili che ti farà piacere rivivere sul tuo album di matrimonio. E non è tutto.

Anche uno stesso passaggio dello sposalizio – benché veda tutti i soggetti in un unico luogo – presenta diversi punti di vista. Come lo scambio degli anelli, che offre dettagli ugualmente speciali come le mani e i volti. Stessa storia, due prospettive diverse che richiedono più fotografi al lavoro.

Domanda 2: Lo studio fotografico è preparato per seguire ogni tipo di cerimonia?

Nella mia carriera, ho seguito matrimoni di ogni genere. Unioni civili, cerimonie in chiesa, matrimoni all’aperto o al chiuso, matrimoni serali o diurni, e tanto altro ancora. Una cosa è certa: benché siano tutte occasioni ugualmente speciali, richiedono ognuna un trattamento a sé.

Questo vale tanto per la preparazione (esperienza), quanto per l’aspetto tecnico. Infatti serve sempre un equipaggiamento professionale adatto a ottenere fotografie di altissima qualità, in qualsiasi circostanza e senza interferire con lo svolgimento delle nozze.

Per esempio, scattare fotografie in chiesa comporta condizioni non sempre ottimali e dunque ci vuole un flash di qualità. Ma attenzione! Allo stesso tempo non è permesso usare sempre il flash o scattare in qualsiasi momento. Ecco perché un vero fotografo di matrimoni professionista ha il tesserino della Curia.

Domanda 3: Ci vediamo direttamente sul posto o venite prima della cerimonia?

Chi si è sposato lo sa bene: il matrimonio inizia molto prima della cerimonia che consacra lo sposalizio in sé. Tutto comincia con i preparativi, che ormai sono una delle parti più significative da inserire nel fotoalbum di matrimonio.

Dettagli come il vestito della sposa ancora non indossato, il velo, le scarpe, oppure gesti iconici come il padre che aiuta lo sposo a fare il nodo alla cravatta, o ancora la madre della sposa che la assiste nel vestirsi. Ma anche il trucco e parrucco, la partecipazione dei testimoni, il viaggio fino alla chiesa (o fino al comune, nel caso delle unioni civili). Questi sono tutti particolari irripetibili, che arricchiranno il tuo album rendendolo ancora più unico e personale.

Per questo tra le domande da fare al fotografo di matrimonio, devi assolutamente chiedere se sarà presente a inizio giornata.

Domanda 4: Che stile di fotografia matrimoniale utilizzate?

Forse non lo sapevi, ma esistono diversi stili di fotografia di matrimonio. Proprio come avviene nell’arte della fotografia, anche quella nuziale si differenzia a seconda di come vengono scattate le foto e del lavoro di post-produzione.

Gli stili fotografici più comuni per le nozze sono quello tradizionale e quello a reportage. In cosa si distinguono? Innanzitutto nella modalità con cui il fotografo di matrimoni interagisce con l’evento. Infatti, a differenza di quello tradizionale che è più “posato”, il reportage prevede che il professionista si comporti come un osservatore muto, che scatta foto spontanee senza chiedere agli sposi o agli invitati di mettersi in posa.

Noi dello studio fotografico di Milano Fotografi degli Sposi applichiamo un mix dei due: bilanciando foto naturali e quelle pose che sappiamo essere gradite anche dai meno tradizionalisti.

Domanda 5: Vedremo le fotografie prima della stampa dell’album di matrimonio?

Credimi, avere la possibilità di vedere tutti gli scatti prima della stampa è una necessità. L’album di matrimonio è troppo importante per assumersi dei rischi, soprattutto se viene stampato su carta di alta qualità e, quindi, se ha un certo valore.

Per questo è importante incontrare più volte il tuo fotografo di matrimonio prima del via definitivo.

Ad esempio, noi prevediamo diversi incontri con gli sposi, tra cui uno per selezionare insieme gli scatti più belli e uno per vedere le foto dopo la post-produzione, così da avere la tua conferma. Solo allora procediamo. In più, ti diamo tutti gli scatti in digitale e in HD.

Come puoi immaginare, questo evita di avere brutte sorprese il giorno della consegna dell’album.

Queste sono le domande più importanti da fare al tuo fotografo di matrimonio per essere sicuro di scegliere il professionista giusto per la tua cerimonia di nozze.

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