Fotografia digitale: la preparazione dell’album di matrimonio

Album Di Matrimonio, Di Artigianato Italiano Di Qualità

Essendo un fotografo di matrimonio di Milano, è mio compito offrire il massimo della qualità ai miei clienti. Questo significa fargli avere un album di matrimonio a colori perfettamente bilanciato, con una resa cromatica il più possibile fedele alla realtà.

Perché scegliere un album di matrimonio a colori

Uno dei dilemmi più comuni tra le coppie di futuri sposini riguarda proprio la scelta tra le fotografie di matrimonio a colori e in bianco e nero.

Un po’ come la decisione stile tradizionale o reportage.

Entrambe le opzioni offrono elementi unici, capaci di trasformare i tuoi scatti più belli. Ma oggi ti spiego come ottenere un bellissimo album di matrimonio a colori, e si da il caso che tra i suoi vantaggi principali ci sia la possibilità di avere delle fotografie che rispecchiano a pieno il soggetto che ritraggono. Così chiunque sfoglierà l’album matrimoniale potrà ammirare l’incanto della location e dell’evento in tutto il loro splendore. Certo a patto che i colori siano fedeli all’originale e vivaci. Che facciano vibrare la foto, insomma, dandole vitalità.

Vieni a conoscere gli stupendi album di matrimoni che siamo orgogliosi di presentare ai nostri sposi!

La fotografia di matrimonio digitale e la gestione dei colori

Quello che vedi a occhio nudo non sempre combacia con la fotografia stampata. Infatti la gestione dei colori nella fotografia digitale è un processo delicato, che richiede l’esperienza di un fotografo di matrimoni professionista. Pensa questo processo come una traduzione tra due lingue. Hai un messaggio preciso da trasmettere e devi trovare le parole giuste della lingua di destinazione per rappresentare in modo esatto il significato già espresso nella lingua di origine. Se qualcosa andasse storto o fosse male interpretato, il risultato sarebbe una riproduzione non fedele dell’originale.

Lo stesso avviene in fotografia, solo che al posto delle parole abbiamo luci e modelli di colori. Più nello specifico, in fotografia digitale parliamo di spazio colore RGB, che fa riferimento ai tre colori primari: rosso, verde e blu. Si tratta dunque di un sistema che permette a un fotografo di matrimonio di Milano come il sottoscritto, di attribuire all’immagine che vuole ritrarre in foto una precisa gamma cromatica.

Combinando i colori primari, è possibile riprodurre tutti gli altri colori dello spettro visivo. Ad esempio, rosso e verde danno vita a una luce gialle, mentre blu e rosso creano una luce viola. Se invece sovrapponiamo tutti e tre i colori, otteniamo una luce bianca. Quindi è questa la formula che permette di ottenere un bellissimo album di matrimonio a colori.

Spazio colore RGB: sRGB e Adobe RGB

I due spazi colore basati sul modello RGB più rilevanti nella fotografia digitale sono lo spazio colore sRGB e lo spazio colore Adobe RGB. Entrambe le opzioni sono infatti presenti sulla macchina fotografica.

Il primo fa riferimento ai colori visualizzabili su monitor. Per un fotografo di matrimonio professionista torna dunque importante nel caso in cui i clienti scelgano un fotoalbum online anziché – o assieme a – quello stampato.

Lo spazio colore Adobe RGB, invece, è stato introdotto nel 1998 (dalla stessa Adobe) in modo da avere una più profonda comprensione dei colori ottenibili stampando con dispositivi CMYK.

Scegliendo questa seconda opzione hai a disposizione una più ampia gamma dei colori (gamut). Per questo in linea di massimo è quella che consiglio. Benché su monitor la differenza tra i due spazi colore sia minima, in fase di stampa il vantaggio si vede eccome.

Utilizzare gli istogrammi in fotografia digitale

I colori e le altre informazioni della fotografia digitale sono contenute negli istogrammi. Ovvero, uno degli strumenti più importanti a disposizione di un fotografo di matrimoni. Di cosa si tratta? L’istogramma è un grafico e rappresenta il numero di pixel di un certo valore tonale dell’immagine. Ne esistono diversi tipi, e nel nostro caso sono tre quelli importanti:

  • istogramma RGB: calcola il valore dei pixel secondo lo spazio colore RGB, ma è anche possibile scomporlo in ciascun canale di colore (rosso, verde, blu) per visualizzarne uno alla volta.
  • istogramma dei colori: grazie a questo il fotografo professionista può analizzare i tre colori contemporaneamente e la loro sovrapposizione (che da vita ad altri colori).
  • istogramma della luminosità: si basa anch’esso sullo spazio colore RGB e permette di visualizzare la luminosità che viene percepita all’interno dello scatto.

Ed è su questi istogrammi che lavoriamo durante la post produzione nel nostro studio di fotografi di matrimonio di Milano. Attraverso la regolazione dei livelli e delle curve, è possibile rendere le tue fotografie di matrimonio più luminose e fedeli all’originale.

Ecco come possiamo ottenere un album di matrimonio a colori con foto splendide e capaci di rendere giustizia a un evento tanto importante.

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