Macchine fotografiche professionali vs entry-level

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Quando si tratta di macchine fotografiche professionali ed entry-level, mercato e opinione pubblica si sono ormai sintonizzati sulla stessa frequenza, che vede vittoriose Canon e Nikon. Sono loro le regine dell’obiettivo e fin qui fila tutto liscio. La confusione inizia quando la distinzione è interna. Ovvero quando è il momento di capire la qualità di un modello e soprattutto la differenza tra una macchina fotografica professionale e una di fascia bassa.

A vederle varia davvero poco: sono tutte nere con logo bianco, di dimensioni simili e con più o meno gli stessi pulsanti. Il discorso cambia quando si nota il prezzo. Una macchina fotografica di fascia alta parte dai 2.900 euro, mentre quelle di fascia bassa si aggirano sui 400 euro. A cosa è dovuto questo distacco? Vediamolo!

La qualità delle foto scattate da una macchina di fascia alta

Chiedi a un esperto di vini la differenza tra un Barolo Riserva DOCG e un bianco da supermercato, e inizierà a elencarti mille qualità. Una cosa però è certa: alla fine dei conti si riduce tutto al sapore e al profumo. Lo stesso vale per le macchine fotografiche di fascia alta contro quelle di fascia bassa: la prova è nel risultato e cioè nelle fotografie che scattano. Alla fine è a questo che serve una macchina fotografica, no?

La prima importante differenza infatti è il sensore della macchina. Ossia quel rettangolino di silicio ricoperto di fotodiodi che fa da pista d’atterraggio alla luce che entra nell’apparecchio. In pratica è il componente che nelle macchine digitali ha sostituito la pellicola di quelle tradizionali. Più cresce il sensore, più aumenta il costo della macchina, ma anche la qualità delle fotografie. Per questo con lo scatto di una macchina di fascia alta possiamo stampare in alta risoluzione persino una pagina di un album maxi da 42×30 cm. Lo stesso formato prodotto con una macchina fotografica Canon o Nikon di fascia bassa – perché con sensore più piccolo – risulterebbe invece sgranato.

Macchina di fascia alta vs entry-level: cosa sceglie un professionista?

Dire che un fotografo professionista sia in grado di scattare una foto emozionante anche con una macchina usa e getta è corretto. Ma la qualità dello scatto è tutta un’altra storia. Noi professionisti non siamo maghi: di fronte a dei limiti fisici in termini di megapixel e sensore non possiamo fare proprio niente. E quando si parla di fotografia per matrimoni la qualità è importante.

In questo caso l’equipaggiamento corretto fa la differenza, ecco perché noi dello studio Fotografi degli Sposi siamo muniti di macchine fotografiche professionali Canon – anche quando siamo in quattro sul campo -, flash a ombrellino, teleobiettivi da reportage, telecamera full HD steady cam e attrezzatura per video in formato cinema (rotaie, giraffe, microfoni telescopici), ben cinque stampanti Canon, e, su richiesta, persino drone per le riprese aeree.

Leggi qual è l’importanza degli obiettivi professionali in un matrimonio.

Insomma, al tuo matrimonio ci veniamo armati fino ai denti, pur svolgendo il nostro lavoro nella più totale discrezione e rispetto dell’evento. Questo vale in special modo per la nostra attrezzatura fotografica: e infatti usiamo obiettivi di fascia alta, che non modificano la foto nemmeno ai lati, e con lenti tagliate col diamante, in modo che le foto risultino completamente cristalline e nitide. Ecco perché ti consiglio di diffidare da chi propone prezzi molto bassi: potrebbe aver risparmiato a sua volta sulla qualità della sua attrezzatura.

Nozioni specifiche sul tema, per gli appassionati di fotografia

Ritorniamo sul discorso sensore per capire esattamente di quale differenza stiamo parlando tra una Canon o una Nikon di fascia alta e una di fascia bassa. Se prendiamo una Nikon per uso amatoriale, possiamo trovarci un sensore CMOS 23,2 x 15,4 mm, con 24,3 megapixel effettivi e con una dimensione dell’immagine che va dai 3008 x 2000 ai 6016 x 4000 pixel.

Diversamente, in una macchina fotografica professionale di fascia alta, le dimensioni del sensore aumentano a 35,9 x 24,0 mm e lo stesso vale per i megapixel che arrivano a 37,09. Inoltre, la dimensione dell’immagine si differenzia in una più ampia vastità di formati in HD, anche molto più grandi, come 7360 x 4912 pixel. In conclusione, il sensore di fascia più alta – e quindi più grande – cattura moltissime informazioni in più, fungendo come un vero e proprio specchio della realtà.

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