• Giovanni Rusconi

Come è cambiato il team, il lavoro del fotografo matrimonialista negli anni

Updated: Jul 22



Negli anni 60 il Maestro Villa, che adesso è l’unica persona che rilascia i tesserini della Curia Arcivescovile di Milano. L'insegnante dei Fotografi degli Sposi è proprio lui, il Maestro Villa, a cui dobbiamo tutto. Agli inizi per fare le foto in chiesa si utilizzavano dei flash, di cui i colpi da poter sparare erano, purtroppo limitati.



Il flash a magnesio impiegava molto tempo a caricarsi, pertanto le foto erano buie e in questo modo i matrimoni sembravano dei funerali. Le foto in chiese erano contate: quattro o cinque.

Tutto il resto si faceva all'esterno, le macchine dell'epoca non riuscivano a tenere il buio della chiesa, in pratica la fotografia all'interno della chiesa sgranava, in questa maniera una delle parti più toccanti del matrimonio andava persa e non si riusciva ad immortalare il momento.



Questo a differenza di oggi, che grazie alla tecnologia si riesce in post-produzione, anche senza usare il flash, a migliorare le condizioni della fotografia e rendere la foto, anche in chiesa che ha delle condizioni pessime, bella da vedere e molto luminosa.

Pertanto è fondamentale questo passaggio, in chiesa non si usa più il flash, questo per rispetto della cerimonia, i fotografi diventano invisibili ed escono solamente alle premesse, al battesimo, allo scambio degli anelli e alla comunione sia per gli ospiti che per gli sposi. In quei momenti i fotografi ne approfittano per fare una foto di gruppo, foto con il Don e così si riesce a lasciare a tutti un ricordo della giornata, specialmente dei momenti più tradizionali.



All'epoca le macchine, pur avendo la pellicola analogica non riuscivano a catturare abbastanza luce e le foto venivano molto sgranate, come abbiamo visto. Successivamente, negli anni 90, le tecniche si sono evolute e si iniziò a lavorare con il flash, che si caricava immediatamente. Tuttavia questa tecnica, il nuovo flash, dava fastidio al Don e a chi celebrava.

Pertanto nacque il tesserino della Curia Arcivescovile di Milano, che tutti i fotografi dovrebbero possedere. Purtroppo alcuni fotografi si improvvisano tali e rischiano di rovinare quel giorno tanto importante. Il Don può decidere, a propria discrezione, di chiedere prima della celebrazione al fotografo di mostrare il tesserino e non averlo potrebbe creare dei problemi.

Ci sono delle regole da rispettare per fotografare un matrimonio durante la celebrazione in chiesa:

  • Non si può passare nel triangolo che si crea tra il Don e gli sposi;

  • Non si può salire sull'altare;

  • Non si può parlare;

  • Bisogna essere vestiti in modo elegante;

  • Ci sono delle particolari fasi della celebrazione in cui è assolutamente vietato fotografare, per esempio durante l'omelia.

Il Don non desidera scatti che distraggano gli ospiti e gli sposi dal suo discorso. In quanto ogni movimento, scatto, video che viene effettuato dal fotografo può distogliere l'attenzione e bisogna ricordare che il matrimonio è celebrato davanti a Dio. Quindi è fondamentale essere rispettosi di tutta la cerimonia e avere questo Tesserino ti permette di garantire una celebrazione serena e piacevole.



Dagli anni 2005 – 2007 in poi si inizio ad utilizzare macchine come: Canon e Nixon di primissima fascia. Queste macchine sono simili alle macchine fotografiche che si possono trovare da Mediaworld e guardandole a prima vista possono sembrare tutte uguali e in questi negozi si possono trovare a 500€. Invece una macchina professionale che riesce a tenere la luce a Palazzo Reale o in Chiesa, solo il corpo macchina costa sui 5000-6000€. L’obiettivo minimo, di base: EF 24-70 mm che riesce a catturare tanta luce ed è ideale per le foto professionali, di marca Canon, con cerchio rosso (quindi di prima fascia) e che abbia un diaframma f/1 invece costa sui 3500€.

Lo specifichiamo perché ci sono anche obiettivi che costano 200€. Tuttavia hanno un diaframma che va dai f/16 in su e questo non permette di andare a fare delle foto professionali in qualsiasi condizione di luce.


Se fossi interessato ad approfondire sul tema del Diaframma, leggi questo: Diaframma (ottica).


Ogni fotografo possiede 3-4 corpi macchina e 3-4 obiettivi per ogni corpo macchina. Obiettivi che permettono di fare delle foto con: zoom e grandangolo per foto all'aperto. Il fotografo professionista esce con 50000€ di attrezzatura, questo per garantire delle foto luminose e non sgranate.


Le foto possono essere stampate in qualsiasi formato, possono essere fatti dei foto album online, degli album tradizionali, dei poster e delle tele. Noi diamo tutti gli originali e le foto sono molto grandi. In più forniamo anche un formato compresso per condividere le foto sui social network o per poterle inviare via mail. Diamo anche una chiavetta USB professionale da 128GB, dove ci sono tutte le foto grandi e le stesse foto rielaborate.


Se una coppia volesse successivamente, in completa autonomia, comporre un album con le nostre fotografie, gli basterà cercare su Google qualche sito per crearlo, come per esempio ilfotoalbum.com e successivamente dovrà solamente comporlo con le foto che preferisce. In questa maniera potrà avere un album con 150€.

È possibile fare delle tele anche per il salotto e anche in questo la foto non sgrana, questo perché le foto sono fatte con macchine professionali e ad altissima definizione. Si potranno realizzare anche delle magliette, utilizzando chiaramente la foto originale e non la foto compressa per i social network o delle foto proveniente dal cellulare.


Le foto con i cellulari sono davvero ottime, oggigiorno, questo perché il software e la macchina in sé sono sempre andate migliorando. Tuttavia non sono ideali per foto al chiuso perché non tengono il buio e invece sono adatte per le foto all'aperto. Se, per esempio, il vostro matrimonio dovesse essere all'aperto, in una grande prato, con cerimonia fatta direttamente lì, allora il cellulare potrebbe essere un'alternativa economica e il risultato potrebbe non essere tanto deludente.

Chiaramente, in questo caso, se volessimo fare successivamente un album, come si può dedurre, appena proviamo a ingrandirle la foto inizia a sgranare e per cui il risultato non sarebbe tanto gradevole.


Intorno agli anni 2012-2014 la tecnologia che possedevamo era la migliore:

  • Droni

  • Videocamera stabilizzate con i pesi per controbilanciare e avere un video stabilizzato (questo perché noi ci teniamo a fornire un video che abbia la massima stabilità e che non sembri in nessun caso amatoriale)

  • Video in Full-HD, per poterli vedere su qualsiasi schermo

  • Audio Dolby Surround

Noi, Fotografi degli Sposi, non scendiamo mai sotto questi standard quando, gli sposi, decidono di integrare anche il video nel Pacchetto per il loro matrimonio.


In tutti i pacchetti fotografici forniamo dei servizi di base:

  1. Chiavetta USB 128 GB con tutte le foto in formato social e in formato originale per le stampe grandi e per l'album.

  2. Foto album online per condividere tutte le foto con i parenti e amici. Il tutto assolutamente sicuro e protetto con una password da inserire per poter visionare tutte le foto. Sito Canon di matrimoni.

  3. Attrezzatura di massimo livello che è uguale per ogni pacchetto che decidi di prenotare. Se vuoi prenotare un appuntamento conoscitivo: clicca qui.



Nel 2016 e 2017 eravamo al massimo dell'attrezzatura, avevamo il massimo che il mercato potesse offrirci e ciò è rimasto invariato anche oggi. Riuscivamo a offrire dei servizi esclusivi ai nostri clienti: stampe grandi direttamente al ricevimento. Avevamo 7-8 Fotografi pronti a immortalare ogni momento. Due video: uno dallo sposo e uno dalla sposa, il drone, stampe piccole di ringraziamento, Photo Boot dove tutti facevano delle foto buffe con baffi e cornici, con sposi o senza gli sposi.

Tutti tornavano a casa con le foto stampate, grazie ad un ragazzo del nostro Team, che durante la cena, passava con un mazzo di 200 foto, tutte diverse, da regalare subito a tutti i presenti.

Chiaramente per i genitori, testimoni e sposi portavamo fino a 15-20 foto a testa.


Purtroppo, negli anni successivi, il matrimonio a Milano si è completamente ridimensionato, si sono ridotti gli ospiti e le location. Questo mediamente per gli studi in zona Milano. Noi essendo uno studio grosso, primo su Google dal 2011, da sempre presente a Milano e sempre presente nella Mappa di Google, riceviamo migliaia di richieste. Con cosi tante richieste ci capitano anche matrimoni in location lussuose come Villa d'Este e anche di personaggi importanti: Borromeo e altre famiglie.


Ma il grosso del lavoro è mutato e a partire dall'anno 2017, è andato sempre verso una semplificazione, una cerimonia più tranquilla. Prevale il comune rispetto alla chiesa, con tantissimi matrimoni a Palazzo reale. Tanto è vero che ormai conosciamo tutti i celebranti che sono molto simpatici. Purtroppo la Cleila, molto simpatica che alleggerisce la cerimonia sta per andare in pensione.

Sono matrimoni meno lussuosi e più concentrati sull'essenza del matrimonio. Gli sposi preferiscono unirsi in una piccola festa con parenti più stretti e amici più cari. Essendo ridotto ance il numero degli ospiti, gli sposi richiedono meno Staff, meno fotografi, meno assistenti e spesso non viene richiesto il video.


Perciò, io proprietario di Fotografi degli Sposi, che sono nato come Assistente del mio Maestro e ho sempre lavorato in due sono di fronte ad una grande sfida. Tantissime foto si possono fare solo essendo in due, per esempio quando entra la sposa in chiesa, un fotografo riprende quel momento e l'altro riprende lo sposo che attende, oppure uno riprende le firme mentre l'altro riprende gli ospiti. Insomma, secondo me, è fondamentale essere più di un fotografo al matrimonio. In due, inoltre, si lascia più spazio alla creatività, un fotografo può fare le foto in maniera tradizionale e l'altro ha la possibilità di sperimentare un po' di più.



Insomma 1 solo fotografo fa fatica a riprendere tutto, per forza di cose perderà dei momenti, per esempio quando entra la sposa perderà una delle due reazioni (o dello sposo o della sposa), non riuscirà a riprendere ogni momento con precisione, come lo scambio degli anelli, il taglio della torta e altri momenti fondamentali e toccanti del matrimonio. Ridurre lo staff significa perdere occhi sulla giornata.


Tuttavia è una nuova sfida, che nasce da una nuova esigenza del mercato, gli sposi desiderano avere delle spese più contenute. Questo magari perché ritengono che sia meglio spendere di più nel viaggio di nozze oppure semplicemente vogliono risparmiare i soldi per poterli investire in una casa o in una macchina. Piuttosto che spendere soldi per maggior dettagli: fiori, vestiti costosi e tanti fotografi. Gli sposi desiderano concentrarsi su altri particolari, ovvero un pranzo di qualità e bella location.

La gente chiede 1-2 fotografi e magari tu, che dopo tantissimi anni in cui mai avresti pensato che qualcosa sarebbe cambiato, devi saper reinventarti e iniziare ad essere dinamico, imparare a portare a casa il lavoro e fare delle scelte.


La missione di questo nuovo modo di fare il fotografo ai matrimoni è quella di saper interpretare quale momento è più importante, capire cosa fotografare e come farlo. Tutto in pochi secondi. Un matrimonio più concentrato sul simbolo del matrimonio. Gli sposi non desiderano più ogni singolo dettaglio ma invece preferiscono le cose più spontanee, le cose più naturali e il fotografo deve farsi interprete di questi bisogni e necessità.

Come aveva predetto, quasi 50 anni fa Alvin Toffler:

"Gli analfabeti del ventunesimo secolo non saranno coloro che non sapranno leggere o scrivere, ma quelli che non sapranno imparare, disimparare e reimparare

Da fotografo, quindi, devi essere capace di fare un riassunto della giornata, non saltando nessun momento importante e fondamentale del matrimonio.


Noi, Fotografi degli Sposi, che siamo al servizio degli sposi da 26 anni, dal 1994, sappiamo come comporre la scena, come catturare l'attenzione degli invitati, le frasi giuste da dire, senza imporre nessuna foto. Grazie a queste tecniche acquisite con l'esperienza sai quali foto la gente desidera senza che ti venga chiesto da sposi, parenti e amici.

Il nostro studio, più che mai, si è aperto a questa novità e ha trovato un ottimo riscontro con queste ultime richieste. Il minor coinvolgimento di Staff ha, in effetti anche per noi, abbassato i costi, lasciando invariate la soddisfazione e il guadagno.


Consigliamo, tuttavia, la presenza di almeno 2 fotografi. Ricordiamo che in qualsiasi dei nostri pacchetti, che puoi trovare qui, come per esempio il Pacchetto Digital che prevede 1 solo fotografo, è possibile integrare un secondo fotografo, con l'aggiunta di 200€ al prezzo del pacchetto. Contattaci per un preventivo personalizzato senza impegno.

Due fotografi disponibili per tutta la giornata, dai preparativi alla fine del ricevimento, quando vengono salutati gli ospiti. Noi siamo disponibili tutto il giorno, in tutti i pacchetti, senza alcun limite di orario.

Se si dovessero scegliere 2 fotografi ricordiamo, inoltre, che si avrebbero diversi vantaggi:

  • il doppio delle foto (invece di 1000 foto si faranno 2000 foto)

  • 2 interpretazioni diverse della giornata

  • 2 stili diversi

Con due fotografi riusciamo a dare maggiore spazio anche alle foto degli ospiti, delle coppie, famiglie e bambini.



Giovanni Rusconi

Fotografi degli Sposi, Milano


Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Diaframma_(ottica)

FOTOGRAFI DEGLI SPOSI

Autorizzati dalla curia arcivescovile di Milano. Tesserini N. 8171 e 8168"

Via Solferino, 56 20121 MILANO

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